COSERE | 57 Collaborazione e comunicazione efficace: sfruttare diverse competenze e punti di vista Uno degli aspetti più trascurati, ma essenziali ai fini della collaborazione interdisciplinare, è costituito dall’efficacia della comunicazione. Tale aspetto può presentare delle sfide, soprattutto in contesti in cui le e gli insegnanti che insegnano materie diverse interagiscono raramente o seguono dei metodi didattici molto diversi. È importante notare che in questo caso “i gruppi di lavoro più piccoli possono essere in grado di gestire rapidamente le difficoltà derivanti da problemi di comunicazione” (Forbes, 2021). Pertanto, le iniziative interdisciplinari su piccola scala, come i progetti che si svolgono in classe, vanno incontro a minori ostacoli in ambito educativo, rispetto a quanto avviene con i progetti che coinvolgono l’intero istituto. Secondo i risultati di una ricerca condotta da Ross e Jaroz “il rispetto per le rispettive discipline è necessario ai fini della creazione di una collaborazione di successo tra insegnanti” (Ross & Jarosz, 1978). Questo principio si estende anche al processo di collaborazione interdisciplinare. Il fatto che una materia abbia un ruolo preponderate, non deve fare venire meno il rispetto, che è la componente fondamentale di una comunicazione efficace. La considerazione per i rispettivi punti di vista e le rispettive competenze, inoltre, arricchisce le esperienze di studenti e insegnanti, potenziando l’apprendimento esperienziale e costruttivista di cui abbiamo parlato in precedenza. Anche se potrebbe sembrare controintuitivo, un suggerimento comune per le e gli insegnanti che intendono collaborare tra loro è quello di comunicare di più e aggiornare regolarmente le persone con cui si lavora riguardo ai vari sviluppi. Quando si individua un caso studio, un modello o un articolo utile, occorre portarlo all’attenzione del proprio gruppo di lavoro. È opportuno, inoltre, riflettere sull’opportunità di usare strumenti come “Microsoft Teams e avere un canale di comunicazione comune a tutti gli ambiti disciplinari allo scopo di condividere dettagli e spunti in tempo reale. In questo modo è possibile tenere viva la comunicazione e rispondere rapidamente” (Forbes, 2021). • Sessioni di programmazione pratiche: una volta acquisite tutte queste informazioni, bisogna metterle in pratica! Rivolgiti alle tue colleghe e ai tuoi colleghi e cerca di radunare un gruppo composto da 4-5 insegnanti interessati a sperimentare la collaborazione interdisciplinare. Serviti del modello e dei consigli discussi nel presente capitoli, modificandoli e aggiustandoli a seconda delle tue esigenze elabora un piano d’azione in cui descrivere il progetto o l’attività interdisciplinare.
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