COSERE_WP4_Handbook_IT

118 | COSERE ragione stiamo minimizzando o negando gli aspetti positivi, oppure se stiamo ingigantendo la portata di alcuni eventi negativi. Per mettere in discussione tali pensieri, occorre adottare una prospettiva critica. Ad esempio potremmo tenere traccia degli eventi positivi, accettare i compromessi, anziché arroccarci su posizioni estremiste e cercare i consigli di persone fidate che possono fornirci un parere esterno. Così facendo possiamo ritrovare degli elementi che sono stati oscurati dalla forza delle nostre emozioni, in modo da elaborare delle reazioni più equilibrate e costruttive. Il nostro corpo ha una funzione importante nell’espressione e nella gestione delle nostre emozioni. Hai mani fatto caso alle sensazioni fisiche associate ad emozioni come rabbia, tristezza, felicità? Sebbene possa essere evidente da dove abbia origine la nostra rabbia, perché non è altrettanto facile capirlo quando si dissipa? Analizzando le nostre sensazioni corporee possiamo imparare a conoscere le manifestazioni fisiche delle nostre emozioni all’interno dei nostri corpi. Tale consapevolezza costituisce un fondamentale passo in avanti per la gestione delle nostre emozioni. Una tecnica piuttosto semplice per migliorare la capacità di osservazione consiste nella respirazione guidata. Anziché reagire in maniera impulsiva alle emozioni, respirare profondamente può aiutarci a coltivare una risposta più razionale. Dedica qualche minuto al giorno ad osservare il tuo modo di respirare. Questa pratica può migliorare la tua consapevolezza e la tua capacità di gestire le emozioni. Le persone tendono a ricordare più facilmente gli eventi negativi, un tratto radicato nella storia della nostra evoluzione come strumento di autoconservazione. Di conseguenza quando riflettiamo sulle esperienze passate tendiamo a ricordare più facilmente gli eventi negativi, il che ci porta a pensare che determinati periodi siano stati più duri di quanto non lo fossero in realtà. Per attenuare il rischio di affidarci unicamente alla memoria quando valutiamo le nostre emozioni, può essere utile tenere degli appunti per raccogliere dei dati più oggettivi. Ogni giorno dedica qualche minuto a prendere nota dell’emozione più forte che hai provato, sia essa positiva o negativa. Descrivi brevemente la situazione e assegna un nome a quell’emozione. Valutane l’intensità e descrivi il comportamento che hai utilizzato per gestirla, facendo riferimento alla sua efficacia. Dopo qualche giorno di osservazione rivedi i tuoi appunti per individuare eventuali schemi, comportamenti, situazioni, emozioni e pensieri ricorrenti. Porti queste domande può aiutarti a scoprire i fattori che ti impediscono di dare il meglio di te. È essenziale, inoltre, saper distinguere tra gestione e controllo delle emozioni. Il controllo spesso è associato alla repressione delle emozioni, che possono riemergere con violenza in un secondo momento. Grazie alla gestione delle emozioni, invece, è possibile esprimere le proprie emozioni in una maniera socialmente accettabile, senza bisogno di reprimerle.

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