COSERE | 117 Come si sviluppa? Per sviluppare questa capacità occorre osservare e studiare la gestualità e la comunicazione non verbale in diversi contesti. Sia che si tratti dei membri della nostra famiglia oppure di superiori, dipendenti, assistenti o altro, perfezionare la capacità di leggere i segnali non verbali può potenziare la nostra intelligenza emotiva. Dedicare del tempo all’osservazione può avere degli enormi benefici. Perché l’intelligenza emotiva è importante nei luoghi di lavoro L’intelligenza emotiva ha un impatto significativo sul percorso professionale. I luoghi di lavoro sono degli ecosistemi sociali in cui si incontrano personalità, abilità, competenze ed emozioni differenti. Le persone con una spiccata intelligenza emotiva eccellono all’interno dei gruppi, poiché sanno prendersi cura non solo del loro successo personale, ma anche di quello di colleghe e colleghi, facendo aumentare la produttività. Al contrario, una scarsa intelligenza emotiva può avere degli effetti negativi, con episodi di bullismo e molestie che hanno un effetto demotivante. Le persone con una scarsa intelligenza emotiva possono esibire dei tratti come l’arroganza, l’aggressività, l’instabilità, esponendo a dei rischi ogni contesto lavorativo. L’intelligenza emotiva svolge, dunque, un ruolo cruciale nel processo di selezione del personale, sebbene sia difficile da quantificare. Sebbene esistano dei test psicometrici per misurare l’intelligenza emotiva, tale elemento può essere valutato mediante l’osservazione in contesti verosimili. Per questa ragione i colloqui volti a valutare l’intelligenza emotiva sono di solito condotti nel corso della procedura di valutazione delle candidature. Attraverso una leadership efficace è possibile aiutare persone diverse per idee, temperamenti e estrazione sociale. Per questa ragione un dirigente dotato di una forte intelligenza emotiva è essenziale per promuovere la coesione del gruppo di lavoro, allentare le tensioni, gestire lo stress e prendere delle decisioni consapevoli. Un dirigente dotato di queste caratteristiche comprende il proprio stato emotivo e quello del personale e si serve di tale consapevolezza per raggiungere i risultati desiderati. Tecniche di gestione delle emozioni Alcuni pensieri ci impediscono di gestire in maniera efficace le nostre emozioni, si tratta degli errori di pensiero. Tra questi ricordiamo la visione catastrofica, il pensiero dicotomico e la generalizzazione. Quando le persone hanno una visione negativa del mondo, tendono a trascurare gli eventi positivi e a concentrarsi unicamente su ciò che non va. Questa tendenza potrebbe derivare da diversi fattori, quali esperienze o eventi avversi. Chi pensa, ad esempio, di essere una persona sfortunata, sarà più incline a trascurare i complimenti ricevuti o il senso di soddisfazione per i risultati ottenuti. Di conseguenza, questi pensieri possono influire in maniera significativa sulle emozioni provate durante il giorno. Riconoscere tali schemi è fondamentale. Possiamo osservare questi pensieri, quando si presentano, e valutare in maniera obiettiva per quale
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