COSERE_WP4_Handbook_IT

62 | COSERE Le scuole che adottano una leadership condivisa si affidano sia alla o al preside che a un piccolo gruppo, formale o informale che sia, di insegnanti. Le scuole che desiderano mantenere un ruolo di guida, specialmente se fanno parte della community di eTwinning, devono garantire la forte partecipazione di diversi stakeholder: insegnanti, genitori e studenti. Una leadership di successo, coinvolgente, capace di motivare e che possa contare sia su persone formalmente incaricate di guidare i processi che su figure carismatiche, è essenziale per apportare i cambiamenti che desideriamo vedere nelle scuole. La condivisione dei ruoli di leadership e delle responsabilità tra un gruppo più ampio e il coinvolgimento di genitori e studenti hanno un impatto positivo sulle scuole. Inoltre, la condivisione di buone pratiche e la conoscenza dei diversi ambienti scolastici possono aiutare a comprendere meglio i problemi affrontati e a trovare possibili soluzioni. 2. Le scuole di eTwinning dimostrano un forte impegno nei confronti della collaborazione, della condivisione e del lavoro di squadra Le e gli insegnanti delle scuole lavorano insieme per programmare le loro attività didattiche e di eTwinning e condividere esperienze e pratiche con colleghe e colleghi, sia all’interno che all’esterno della scuola. Collaborano per elaborare un piano d’azione e lo usano per promuovere l’innovazione e il cambiamento nella loro scuola e oltre. Il personale docente riflette sui termini della collaborazione nell’ambito delle scuole di eTwinning. La collaborazione europea è l’elemento più importante che ci concretizza nella cooperazione tra studenti, insegnanti e tra studenti e insegnanti. L’insegnamento e l’apprendimento collaborativo costituiscono la base di ogni progetto di eTwinning. Tali progetti, infatti, incoraggiano la cooperazione europea e la possibilità di lavorare all’interno di gruppi internazionali sulla base delle iniziative congiunte portate avanti dal personale docente, lo scambio di idee e di pratiche. Nelle scuole che fanno parte della community ci si aspetta che l’apprendimento e l’insegnamento collaborativo siano pratiche diffuse: dal lavoro individuale dell’insegnante in classe al coinvolgimento della scuola dove docenti e studenti di classi diverse lavorano insieme e partecipano ad attività di apprendimento e momenti di valutazione tra pari. Research and Practice (CO-LAB project, European Schoolnet, 2018) suggerisce che un clima positivo a scuola, improntato all’apertura, al dialogo e alla collaborazione tra il personale, è indice dell’efficacia del lavoro svolto dal personale docente e di un miglioramento dei risultati scolastici delle e degli studenti (TALIS 2018 conceptual framework). Inoltre, le ricerche dimostrano che le e gli studenti sono più motivati quando si sentono responsabili del loro processo di apprendimento, quando imparano qualcosa che ritengono rilevante per le proprie vite. Essi, inoltre, imparano meglio quando stanno a contatto con gli altri. Gli approcci didattici collaborativi sono in linea con queste osservazioni e possono contribuire a promuovere l’acquisizione delle competenze per il XXI secolo, quali l’apprendimento indipendente, la risoluzione collaborativa dei problemi, il pensiero critico e l’apprendimento profondo.

RkJQdWJsaXNoZXIy NzYwNDE=