COSERE_WP4_Handbook_IT

COSERE | 93 I bisogni delle e dei discenti di oggi si evolvono rapidamente tanto quanto le tecnologie che competono per la loro attenzione. Le nostre organizzazioni e sistemi stanno mettendo alla prova i loro limiti per rimanere al passo con le richieste mutevoli dei tempi. Nel mondo dell’istruzione oggi esistono migliaia di problemi…ma ciascuna di queste preoccupazioni può essere vista come un’opportunità per progettare soluzioni nuove e migliorate per classi, scuole e comunità. Il design thinking è una tecnica incentrata sul fattore umano basata sul principio dell’empatia profonda e sulla comprensione delle esigenze e delle motivazioni delle persone. Il principale obiettivo del design thinking è quello d trovare e comprendere i bisogni, i problemi e i limiti presenti all’interno di una comunità e proporre delle soluzioni innovative atte ad affrontarli. Quando si ricorre al design thinking all’interno della comunità scolastica occorre coinvolgere studenti, insegnanti, altri membri del personale, genitori, amministratrici e amministratori che vivono quotidianamente la comunità scolastica. Sappiamo, inoltre, che mettere assieme molte menti brillanti per risolvere insieme un problema consente di ottenere risultati migliori. Confrontare visioni e punti di vista di stakeholder differenti permette di sfruttare il processo di riflessione e di stimolare la creatività. Inoltre, il design thinking è un procedimento ottimistico basato sul presupposto che ogni persona può divenire agente di cambiamento, a prescindere dal problema, dalle tempistiche o dal budget a disposizione. Il processo di progettazione può essere interessante anche al di là dei limiti imposti dalla realtà. Il design thinking è, inoltre, un metodo sperimentale che esalta la possibilità di apprendere dai propri errori. Il processo prevede l’individuazione di nuove idee, la possibilità di testarle e ripetere il procedimento. Esistono diversi approcci nell’ambito del design thinking ma sono tutti piuttosto semplici. Nell’ambito di questo corso abbiamo deciso di concentrarci sulla metodologia sviluppata nell’ambito del progetto D. Learning, finanziato dal programma Erasmus +. La metodologia proposta si basa su un modello articolato in 6 passaggi: COMPRENSIONE OSSERVAZIONE SINTESI IDEAZIONE PROTOTIPAZIONE TEST I primi tre passaggi (COMPRENSIONE, OSSERVAZIONE, SINTESI) compongono la fase durante la quale il problema viene individuato e analizzato, definita anche come fase del problema. Gli ultimi tre passaggi (IDEAZIONE, PROTOTIPAZIONE, TEST) compongono la fase nel corso della quale vengono elaborate, strutturate e testate nuove idee, nota anche come spazio delle soluzioni.

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