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100 | COSERE Che cosa si intende per gestione dei conflitti? Un conflitto non è altro che uno scontro o una competizione tra due o più parti; le ragioni possono essere differenti (incompatibilità di obiettivi, visioni contrastanti, esigenze implicite e/o esplicite, ecc.). Possiamo adoperare il metodo TKI (Thomas-Kilmann Conflict Mode Instrument) e applicarlo a uno scenario legato a un disaccordo tra studenti riguardo al gioco da svolgere nel corso della ricreazione. In questo caso alcune persone potrebbero decidere di fare dei compromessi e trovare un gioco che piace a tutte e tutti, mentre altre potrebbero scegliere di collaborare e lavorare insieme per trovare una soluzione che vada bene per l’intero gruppo. Imparando a comprendere in che modo le persone gestiscono i conflitti, possiamo creare un ambiente scolastico tranquillo in cui tutte le persone si sentono ascoltate e i conflitti vengono risolti tempestivamente. Significa imparare come gestire i disaccordi in maniera positiva. Quando le persone sono costrette a interagire continuamente, come avviene a scuola, e passano del tempo insieme, può essere molto utile capire da dove nasce il conflitto. Secondo alcuni esperti, esistono sei tipologie di conflitti:

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