COSERE_WP4_Handbook_IT

106 | COSERE 3. Ascolto attivo ed empatia: è fondamentale incoraggiare i soggetti coinvolti a praticare l’ascolto attivo. Ad esempio, se un insegnante interrompe costantemente l’altro, occorre stabilire dei turni di parola e assicurarsi che entrambi possano esprimersi. È possibile porre anche delle domande affinché possano tenere conto del punto di vista e delle emozioni dell’altra persona. 4. Individuare gli aspetti in comune: quali interessi condividono in relazione alla classe? Vi sono delle soluzioni a cui entrambi potrebbero essere interessati? È possibile porre l’accento sull’importanza di trovare delle soluzioni vantaggiose per entrambe le parti. 5. Elaborare e valutare le opinioni in maniera collaborativa: incoraggia la creazione di sessioni di lavoro volte a vagliare soluzioni differenti. Queste attività coinvolgono tutte le parti nella creazione di alternative, allo scopo di far sì che si sentano partecipi del processo di risoluzione dei problemi. 6. Negoziare e trovare un compromesso. Occorre moderare delle discussioni nel corso delle quali tutti i soggetti coinvolti possano confrontarsi e negoziare le rispettive preferenze riguardo alle possibili soluzioni. Ad esempio, le e gli insegnanti possono concordare che dieci minuti prima della fine della lezione di educazione fisica, le e gli studenti mettano a posto la classe. 7. Trovare e attuare un accordo accettato da tutte le parti coinvolte: puoi aiutare i soggetti coinvolti a raggiungere un accordo, sviluppare con loro un piano d’azione chiaro. Chiarisci le responsabilità, i tempi e tutte le azioni di follow-up necessarie. Ad esempio, 10 minuti sono un tempo sufficiente per risistemare la classe o ne occorrono 15? È possibile chiedere alle e agli studenti di prestare più attenzione all’ordine nel corso di tutta la lezione? 8. Monitorare e applicare delle eventuali modifiche: puoi discutere con tutte le persone coinvolte, sistemare eventuali problemi (o aiutarle a raggiungere una soluzione) e apportare delle modifiche, se necessario. La comunicazione aperta e la flessibilità sono essenziali! 9. Promuovere delle pratiche riparative: se necessario, adotta delle pratiche riparative per ricostruire i rapporti e ripristinare la fiducia mediante discussioni e attività volte a ricostituire i legami all’interno della comunità scolastica. 10. Riflettere e imparare: una volta risolto il conflitto, puoi stimolare un processo di riflessione. Puoi imparare qualcosa riguardo all’esperienza, individuare ciò che ha funzionato e gli aspetti da migliorare nel processo di gestione dei conflitti.

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