COSERE | 129 Tra questi fattori la perdita di autonomia costituisce uno degli elementi che più contribuiscono al burnout. I problemi manageriali, quali aspettative ambigue e richieste ingiustificate sono spesso annoverati tra le cause. Tra gli altri fattori ricordiamo le dimensioni delle classi, i cattivi rapporti tra il personale docente, l’inadeguatezza di locali e attrezzature, i salari troppo bassi, la limitatezza delle risorse, il senso di isolamento, la paura per le violenze e comportamenti poco consoni tra le e gli studenti. Caratteristiche tipiche della professione come il carico di lavoro eccessivo e le scadenze sono comunemente associate al burnout. Il conflitto e l’ambiguità dei ruoli nelle scuole sono uno dei fattori che più contribuiscono al burnout. Tale situazione si verifica quando a un insegnante vengono assegnate mansioni confliggenti e responsabilità poco chiare (Maslach et al., 2001). In più anche i fattori ambientali quali il rumore e il calore possono alimentare questo fenomeno. In più la mancanza di autonomia o controllo – ovvero la libertà di prendere delle decisioni – aumenta il rischio di burnout professionale. Secondo Maslach e Leiter “Quando le persone non riescono a controllare alcuni aspetti chiave del loro lavoro, non riescono a rispondere alle sfide”. Anche la scarsità di risorse a disposizione contribuisce al burnout, soprattutto quando a mancare è il supporto della dirigenza e dei colleghi. Riepiloghiamo di seguito le cause del burnout da lavoro: • mancanza di autonomia. Le e i dipendenti si sentono disautorati quando non hanno l’opportunità di prendere decisioni che riguardano il proprio lavoro, come stabilire i propri orari o definire le proprie attività; • aspettative poco chiare. Ciò avviene quando le e i dipendenti sono incerti riguardo ai loro ruoli e alle loro responsabilità, e quando la dirigenza non riesce a fornire linee guida precise; • ambiente di lavoro tossico. I rapporti tossici tra colleghi, la competizione e comportamenti manipolatori possono contribuire al burnout; • orari impegnativi. Degli orari di lavoro monotoni o poco chiari possono essere causa di uno stress prolungato e del progressivo esaurirsi delle energie; • mancanza di sostegno emotivo. La sensazione di isolamento, sia a casa che a lavoro, può esacerbare il burnout; • poco spazio per la propria vita personale. Quando il lavoro consuma tutto il nostro tempo, non abbiamo molto spazio per le nostre passioni. Questi fattori, tra gli altri, contribuiscono ad alimentare la sindrome da burnout.
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