COSERE | 147 2. Il modello OSKAR • Outcome: definire il risultato o obiettivo desiderato. • Scaling: valutare la situazione attuale e individuare gli aspetti positivi. • Know-How: individuare risorse, punti di forza ed esperienze di successo passate. • Affirm and Action: riconoscere i progressi, ribadire il proprio impegno e pianificare le azioni necessarie per andare avanti. Vediamo insieme il modello OSKAR per il coaching per capire come adattarlo nel corso delle sessioni. Il modello OSKAR 1. Outcome: • Spiegazione: definire il risultato o obiettivo desiderato. • Azioni: ◊ Incoraggiare il coachee a visualizzare con precisione il risultato che intende raggiungere. ◊ Concentrarsi sull’idea di successo nell’ambito di interesse. ◊ Domanda-tipo: “Quale risultato o obiettivo vorresti raggiungere attraverso le sessioni di coaching?” 2. Scaling: • Spiegazione: valutare la situazione attuale e individuare gli aspetti positivi. • Azioni: ◊ Chiedere al coachee di valutare la sua situazione attuale (su una scala da 1 a 10) rispetto al risultato desiderato. ◊ Individuare gli aspetti positivi che hanno contribuito alla situazione attuale. ◊ Domanda-tipo: “Su una scala da 1 a 10 dove pensi di posizionarti rispetto al raggiungimento dei tuoi obiettivi? Quali fattori contribuiscono a questo punteggio?” 3. Know-How: • Spiegazione: individuare risorse, punti di forza ed esperienze di successo passate. • Azioni: ◊ Aiutare il coachee a individuare punti di forza, risorse ed esperienze passate di successo. ◊ Concentrarsi su punti di forza e risorse che possono essere sfruttate per avvicinarsi al raggiungimento dell’obiettivo desiderato. ◊ Domanda-tipo: “Quali competenze o esperienze utilizzate in passato possono esserti utili ai fini del raggiungimento del tuo obiettivo?”
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