COSERE | 35 Occorre tenere conto dei seguenti fattori quando si lavora con un critical friend: • creare un ambiente sicuro per tutte le persone; • la tutela della privacy è essenziale; • l’aggettivo “critico” è legato a un’idea, a un proposito o a un problema, non alla persona; • i commenti e i suggerimenti devono essere visti come delle sfide professionali, non delle critiche; • le aspettative relative alla disponibilità, il coinvolgimento all’interno dei processi, l’affidabilità e la valutazione dei progressi dovrebbe essere discussa e concordata; • l’agenda degli incontri del critical friend deve essere scritta e concordata da tutte le parti coinvolte; • occorre distribuire le responsabilità tra i critical friend; • è necessario adottare un atteggiamento aperto e improntato alla fiducia reciproca. Quando si comincia a lavorare con un critical friend è opportuno stipulare un accordo preliminare e tenere conto di alcune questioni logistiche al fine di garantire una maggiore trasparenza e una collaborazione efficace. Suggeriamo, quindi, di seguire i seguenti passaggi: • tenere degli incontri di orientamento a scuola, organizzati dalla dirigenza scolastica, dal gruppo che si occupa di garantire la qualità della didattica, dal dipartimento o dai singoli insegnanti per aiutare le e i docenti a comprendere i principi di questa modalità di sviluppo professionale, tra cui i principi, le funzioni, le responsabilità e i benefici per le persone coinvolte nel processo; • formare delle coppie o dei gruppi di critical buddy. Le e gli insegnanti sono liberi di scegliere i membri del loro gruppo; • nelle scuole con un corpo insegnante molto numeroso, suggeriamo di ricorrere a un gruppo di critical friend composto da 4 a 8 insegnanti. Nelle scuole più piccole, è preferibile creare delle coppie; • siglare un patto con i membri del gruppo di lavoro una volta concordati i principi fondamentali; • stabilire una modalità di lavoro – gli incontri possono svolgersi in presenza o da remoto, usando piattaforme online come Google Drive o Teams. Queste piattaforme consentono di comunicare in maniera sincrona o asincrona, condividere dei documenti ed esprimere dei feedback; • Periodicamente, i critical friend riflettono sul proprio rendimento e su quello delle proprie colleghe e dei propri colleghi che svolgono il medesimo ruolo. La dirigenza scolastica ha una responsabilità fondamentale ai fini della corretta implementazione delle attività di sviluppo professionale. Qualunque iniziativa introdotta a livello scolastico deve essere sostenuta dalla presidenza. Affinché l’approccio del critical friend abbia successo, ogni dirigente deve:
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