COSERE_WP4_Handbook_IT

44 | COSERE 1.6. Pratiche collaborative – la creazione di piani di lezione collaborativi. • La teoria costruttivista dell’apprendimento: per capire come funziona la programmazione collaborativa occorre riflettere sui principi del costruttivismo in ambito educativo. ◊ “Secondo Piaget le persone producono conoscenze e formano significati a partire dalle loro esperienze. La teoria di Piaget si ricollega ad alcune teorie dell’apprendimento, metodi educativi e riforme dell’istruzione. Assimilazione e accomodamento sono i due processi chiave che consentono a ogni individuo di formare nuove conoscenze. L’assimilazione consente alle persone di amalgamare nuove e vecchie esperienze, sviluppare nuovi punti di vista, ripensare ai propri errori e valutare gli aspetti importanti, alterando, così, la propria percezione. L’accomodamento, invece, consiste nell’inserire le nuove esperienze in uno schema mentale preesistente. Le persone, infatti, si servono di modelli alla luce dei quali interpretano dei fenomeni. Quando tali modelli non funzionano, sono costrette a riadattare e ripensare le loro aspettative in relazione ai risultati” (TeAchnology, 2024). Il costruttivismo, dunque, si basa sull’idea che possiamo comprendere i fenomeni attraverso un processo che ci consente di fare un’esperienza, assimilare i concetti nuovi in relazione alle nostre esperienze passate e infine modificare le nostre aspettative a seconda della visione del mondo prodotta da questo processo. Sapevi che questa teoria psicologica si sposa bene con la programmazione collaborativa? “I piani di lezione collaborativi sono elaborati da più persone. Questa collaborazione di solito avviene tra coppie o gruppi di docenti che lavorano nelle stesse classi o insegnano le stesse discipline. A questo processo possono prendere parte anche esperte ed esperti in scienze dell’educazione, presidi e insegnanti di sostegno” (ACSD, 2016). Il tipo di cooperazione previsto dalla programmazione collaborativa fornisce ad educatrici ed educatori gli strumenti necessari per interagire in maniera significativa con colleghe e colleghi, sfruttando l’intelligenza collettiva per migliorare i risultati scolastici delle e degli studenti. Questa pratica è in linea con i principi costruttivisti dal momento che il personale docente si serve del proprio bagaglio di esperienze per dare un contributo. Il processo di assimilazione prevede che ogni insegnante presente rifletta sulle nuove informazioni acquisite alla luce delle proprie esperienze passate e le adatti affinché siano coerenti con la propria visione del mondo. Programmare le lezioni insieme significa costruire nuove conoscenze attraverso esperienze collaborative. Il risultato finale è, quindi, il prodotto dell’assemblaggio di queste esperienze.

RkJQdWJsaXNoZXIy NzYwNDE=