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COSERE | 51 Che cos’è la collaborazione interdisciplinare? “Nell’apprendimento interdisciplinare le e i discenti traggono spunto da due o più discipline allo scopo di approfondire meglio la loro conoscenza di un argomento o di un problema complesso. Integrano e sviluppano informazioni, concetti, metodologie e procedure di due o più discipline per acquisire nuove conoscenze e competenze e per spiegare o risolvere problemi” (Graham et. al, 2023). Per estensione avrai probabilmente dedotto che la collaborazione interdisciplinare è semplicemente uno sforzo congiunto da parte di un gruppo di docenti che insegnano discipline differenti. Il tipo di collaborazione dipende dalla natura dell’iniziativa, tuttavia spesso l’obiettivo finale è quello descritto da Graham: permettere alle e agli studenti di vivere un’esperienza di apprendimento più ricca e di raggiungere risultati migliori. La collaborazione interdisciplinare, che dipende dalla creazione di nuove conoscenze da parte sia del personale docente coinvolto che delle e degli studenti a cui tale collaborazione si rivolge, sfrutta la sinergia tra il costruttivismo e l’apprendimento esperienziale. Non a caso, infatti, insegnanti e studenti che vanno al di là dei limiti di una sola disciplina, integrandola con un’altra, dovranno confrontare e distinguere i nuovi saperi che hanno acquisito da quelle che hanno già interiorizzato, per creare altri spunti e riflessioni. Inoltre, l’esperienza di interagire con una seconda o una terza disciplina attiva un processo di apprendimento permanente e costituisce, dunque, un esperimento attivo. In altre parole, si tratta di un processo inerentemente esperienziale. La teoria, quindi, è rilevante. Ma quali sono i vantaggi? Vantaggi della collaborazione interdisciplinare: comprendere l’impatto sull’apprendimento delle e degli studenti Secondo un’osservazione comune legata alla collaborazione interdisciplinare “lo studio isolato delle discipline potrebbe non servire ad affrontare problemi nuovi e rilevanti, mentre la maggior parte delle nuove scoperte e innovazioni proviene sempre più spesso da ambiti interdisciplinari” (Graham et. al, 2023). L’istruzione, alle volte, può soffrire della tendenza ad organizzare l’attività didattica in sili. Ad esempio, un’insegnante che si occupa di educazione tecnica potrebbe non sentire alcuna affinità con un docente di storia. Una collaborazione interdisciplinare tra insegnanti di queste due discipline, apparentemente senza alcuna attinenza, potrebbe contribuire alla creazione di lezioni congiunte sull’emergere del moderno sistema economico, facendo emergere i legami con modelli storici come il mercantilismo (ad esempio). Una lezione di questo tipo permetterebbe alle e agli studenti di entrambe le discipline di aprire gli occhi consentendo, a chi studia economia di vedere che esistono dei precedenti storici che possono aiutare a plasmare e fornire soluzioni ai problemi economici contemporanei, mentre le e gli studenti di storia potrebbero ottenere dei vantaggi

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