COSERE | 95 A) PREPARAZIONE i) Gruppi di lavoro Lavorare all’interno di gruppi di lavoro consente di produrre dei risultati che vanno al di là degli sforzi individuali. La collaborazione consente di radunare intorno a un tavolo punti di vista e competenze differenti allo scopo di risolvere delle sfide complesse. Tuttavia, le dinamiche di gruppo possono dare dei risultati altalenanti. Ecco alcuni consigli per creare dei gruppi di lavoro sul design thinking. Dimensioni del gruppo: i gruppi lavorano meglio quando sono composti da un ristretto numero di persone. Sarebbe opportuno, quindi, evitare di lavorare con gruppi composti da più di cinque membri. I piccoli gruppi, infatti, possono coordinare meglio le loro attività e prendere parte a processi decisionali più efficaci. Diversità: un gruppo di lavoro che riflette la diversità in termini di punti di vista e contributi riesce a elaborare idee più innovative e soluzioni inaspettate. Ruoli: solo i gruppi di lavoro i cui membri hanno una chiara consapevolezza delle rispettive responsabilità sulla base dei punti di forza di ciascuno possono andare avanti con successo. Tempo da trascorrere in solitudine: i gruppi di lavoro possono produrre delle soluzioni fantastiche eppure, alle volte, affinché un gruppo vada avanti, è necessario poter godere di un po’ di tempo da trascorrere in solitudine per pensare, pianificare, creare. Occorre, dunque, trovare il giusto equilibrio. Il gruppo di lavoro deve rimanere unito per tutta la durata del processo. ii) Spazio di lavoro Dedica uno spazio di lavoro al processo di design thinking . Può trattarsi di una sola parete oppure di un’intera stanza nella quale i mobili possono essere risistemati, dotata di lavagne, pareti libere e finestre a cui attaccare dei post-it- In questo modo il tuo gruppo di lavoro potrà appendere citazioni e immagini da cui trarre ispirazione e rimanere immerso nel processo di apprendimento. Secondo IDEO, per rimanere concentrati sulla sfida e tenere traccia dei progressi è importante poter condividere dei promemoria visivi. Cambiare lo spazio ogni tanto nel corso del processo può essere utile dal momento che può stimolare nuove idee quando il lavoro si fa più difficile.
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