96 | COSERE iii) Materiali Il processo di design thinking è multisensoriale: coinvolge la vista e il tatto. Inoltre, è esperienziale. Le e i componenti del gruppo di lavoro hanno il compito di creare una panoramica del processo che sia accattivante dal punto di vista visivo, oppure elaborare uno schizzo per spiegare le loro idee. A tal proposito occorre assicurarsi di avere abbastanza postit (di diversi colori e dimensioni), pennarelli, flip chart, adesivi e delle casse per poter mettere della musica rilassante, ecc. B) Contenuti didattici: pensiamo e progettiamo Il contenuto didattico è suddiviso in sei fasi differenti introdotte in precedenza e che costituiscono il processo di design thinking . Occorre mantenere questa struttura al fine di garantire il completamento del processo. • Sessione iniziale (1-2 ore) ◊ Presentazione dei principi e della metodologia del design thinking ◊ Presentazione delle e dei partecipanti e delle rispettive aspettative ◊ Presentazione del problema/sfida ◊ Formazione del gruppo di lavoro • 1. Comprensione (1-3 ore) ◊ Modalità: Lavoro di gruppo ◊ Quesiti: Qual è la concezione comune della sfida o del problema? Chi sono le e gli stakeholder coinvolti? Quali importanti elementi vanno approfonditi? Quali analogie è possibile ricavare? ◊ Metodi proposti: riflessione personale, creazione di mappe concettuali, analisi semantica. ◊ Occorrente: flip-chart, post-it, penne. ◊ Suggerimenti: la mappa concettuale può anche essere realizzata digitalmente usando Jamboard o Miro, sebbene sia preferibile utilizzare degli strumenti analogici.
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